05 Giu

Visite Guidate Roma Fuit

Visite guidate Roma Fuit

I tour più emozionanti dell’archeologia!

Le Visite guidate Roma Fuit nascono dal desiderio di raccontare dei momenti di storia antica, attraverso degli itinerari capaci di unire evidenze archeologiche fra loro apparentemente slegate.

L’elaborazione dei nostri percorsi si avvale di un metodo comparato che mira a far comprendere il passato attraverso l’osservazione del paesaggio urbano. Infatti nel corso delle nostre visite guidate, ognuna pensata con una propria traiettoria cronologica e con un proprio ambito tematico, sollecitiamo riflessioni partecipate e utilizziamo la recitazione di passi delle fonti, affidata ad attori, in modo da ascoltare direttamente la viva voce dei personaggi storici e ricostruire le atmosfere di un’epoca.

Siamo archeologi e la sola descrizione di un monumento non ci diverte. Noi vi racconteremo Roma come ci piacerebbe ascoltarla se fossimo al posto vostro. Miriamo a offrirvi un contatto con l’ambiente urbano che sia altamente significativo. A seguire troverete elencate le visite guidate Roma Fuit che proponiamo attualmente. Esse sono state scelte per trasmettere, in un ciclo di appuntamenti, un’idea, per quanto possibile, ampia e chiara di quella che fu la nascita e lo sviluppo della città di Roma. Altri itinerari possono essere richiesti.


Visita guidata n° 1

Dall’età dei Re a Gaio Mario, Roma diventa una potenza mondiale

Il Foro Boario; Il Foro Olitorio; Parte del Campo Marzio meridionale.

Il Foro Boario non è solo un’area di Roma, di fronte all’isola Tiberina, dove risuona il sussurro del biondo Tevere. Per i Romani dell’età arcaica questo luogo era...(continua)→

il centro del loro mondo, dove incontravano mercanti etruschi, greci e italioti. Un mondo, inizialmente di piccole dimensioni, destinato a diventare un cosmo, l’impero romano.
Partiremo dall’Area Sacra di Sant’Omobono, spingendoci fino alle propaggini del Campo Marzio meridionale, dove, seguendo l’ordine della storia, illustreremo i resti Serviani dei templi di Fortuna e Mater Matuta e il tempio di Apollo Medico. Questo edificio fu eretto nel Campo Marzio meridionale quando i Romani, per far cessare il flagello di una violenta epidemia, promisero ad Apollo un tempio. Narreremo, poi, le storie delle guerre puniche, le guerre che trasformarono Roma in una potenza mondiale. Le racconteremo spingendoci fin nei sotteranei della Basilica di San Nicola in Carcere, proprio nel luogo in cui i generali dedicarono templi in onore a quelle strabilianti vittorie. Finiremo la visita di fronte al tempio circolare del Foro Boario, dove parleremo della diffusione della cultura greca nella Roma tardo-repubblicana. Decadimento dei valori o un modo nuovo di intendere il potere?

Sabato 4 giugno ore 21:30

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n° 2

Dalla tarda età repubblicana al principato di Augusto, la nascita dell’Urbs imperiale 

Il Foro Romano; Il Foro di Cesare; Il Foro di Augusto.

Nel 61 a.C. Pompeo, o meglio Pompeo Magno, sale sul Campidoglio per celebrare il suo triplice trionfo. Dopo i trionfi orientali, dopo le vittorie in Spagna e quelle sui pirati illirici, Pompeo si...(continua)→

presentava a Roma più come un dinasta ellenistico, che come un personaggio dell’entourage aristocratico. A livello architettonico la sua residenza espresse proprio questo: una lontananza sempre più tangibile dall’aristocrazia. Pompeo, infatti, costruì una sua residenza privata nel Campo Marzio, all’interno del quale annesse tutte le principali funzioni politiche che prima si svolgevano nel Foro. Pompeo ricostruì una Roma in miniatura e la costruì dentro casa sua. Riuscirebbe difficile immaginare un programma urbanistico più ambizioso di questo, se noi non conoscessimo quello dei suoi successori: Giulio Cesare e Ottaviano Augusto. I loro progetti urbanistici (tema di questa visita) sono il segno tangibile che la Roma Repubblicana è ormai diventata la Roma Imperiale. La nostra visita partirà all’esterno del Foro Romano, osservandolo dal Campidoglio, da dove introdurremo le grandi trasformazioni che esso ha subito nel secondo e nel primo secolo a.C. Infine giungeremo ai Fori Imperiali, dentro una Roma compiutamente diversa: quella di Giulio Cesare e di Augusto, diventata ormai palcoscenico della famiglia Giulio-Claudia e fonte di ispirazione per l’architettura di tutto l’Impero.

Sabato 11 giugno ore 21:30

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n° 3

Da Nerone a Domiziano, fra urbanistica e demagogia

Il Colosseo; Il Foro della Pace; Il Foro di Nerva.

Dopo la rivolta del 68 d.C. che aveva costretto Nerone a togliersi la vita, a Roma nel 68/69 scoppiò la guerra civile. Il 69 fu ricordato come l’anno dei quattro imperatori: Galba, Otone, Vitelio e Vespasiano. Quest’ultimo fu...(continua)→

il primo rappresentante della dinastia Flavia, che fino al 96 comprende gli imperatori Tito e Domiziano.
Vespasiano giunse al potere all’età di sessanta anni. Aveva il difficile compito di rompere con il passato, far dimenticare Nerone e soprattutto far dimenticare che il suo potere era stato conquistato con la violenza. A questo proposito per presentarsi come un imperatore vicino ai cittadini distrugge gli spazi della Domus Aurea e costruisce sulle sue rovine uno stadio, il Colosseo, un luogo che sarebbe appartenuto a tutti. Poi, per dare un nuovo segno di cambiamento costruì il cosiddetto Foro della Pace, inserendolo nel centro storico della città, dove Cesare e Augusto avevano creato i loro fori personali. A singolare contrasto, questo nuovo “foro” avrebbe invece rappresentato uno spazio culturale, e avrebbe simboleggiato solo a pochi anni di distanza dalle guerre civili, la restituzione della PAX.
Sarà infine Domiziano, uno degli imperatori che più di tutti ha messo il suo impegno nelle opere di edilizia urbana, a inserire in quest’area della città, l’ultima grande, quanto innovativa, realizzazione architettonica di questa dinastia: il foro di Nerva; cosi chiamato in seguito alla damnatio memoriae di questo imperatore.

Sabato 18 giugno ore 21:30

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n° 4

Traiano e Adriano, l’urbanistica come simbolo dell’Impero  

Il Foro di Traiano; la Colonna Traiana;  Il Tempio di Venere e Roma.

Quello di Traiano (regno 98 d.C. 117 d.C.) è l’ultimo e allo stesso tempo il più grandioso dei Fori Imperiali. L’imperatore che portò i confini dell’impero alla sua massima estensione, dilatò anche i confini stessi della città, asportando parte di una collina per...(continua)→

trovare spazio al suo foro, oggi quasi tutto scomparso. A meravigliarci non è però l’evanescenza, ma la consistenza marmorea di ciò che resta della Roma di Traiano: il Foro, i Mercati, la Colonna. Questa in antico non era lì da sola contro il cielo, ma circondata da due alte biblioteche dalle quali potevano essere lette le imprese di Traiano. La colonna è ben lontana dall’essere un semplice resoconto di guerra, è il monumento che esalta le virtù di Traiano e quindi quelle dell’Impero. Se la colonna si conservò intatta ai secoli e tutto il resto no è solo perché, in questa occasione, l’arte romana aveva vinto la sua battaglia sull’eternità.
Adriano (regno 117 d.C. 138 d.C.), era diversissimo da Traiano. I suoi anni trascorsi in Grecia e lontano da Roma non sono solo viaggi di piacere, ma espressione di un desiderio intellettuale di rendersi conto in prima persona di come funziona l’impero. Uno dei suoi grandi sogni era unificare l’occidente con l’oriente, Roma con la Grecia. Questo traspare anche dall’architettura che a Roma segna l’arte di quel periodo, a cominciare dal Tempio di Venere a Roma, che noi vedremo dall’esterno dell’area dei Fori.

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n°5

L’Area Sacra di Largo Argentina, l’edilizia del trionfo in età repubblicana  

Largo Argentina e i templi A – B – C – D.

Nei primi tre decenni del III secolo a.C. la velocità con cui Roma muove alla conquista della penisola Italiana è impressionante. L’interesse economico dei gruppi politici che tali conquiste favorivano, si sposa ora con orientamenti religiosi già presenti e...(continua)→

il Campo Marzio meridionale diventa luogo eletto dai generali per celebrare le loro vittorie. Prima di conquistare la Sabina, Manio Curio Dentato chiede la benedizione della divinità protettrice di quella terra (Feronia) e la conduce a Roma tramite un complesso rituale religioso: l’evocatio. Qui le dedica un tempio, probabilmente il tempio C di Largo Argentina.
Negli anni immediatamente successivi Roma entra in contatto con la ricchissima isola di Sicilia, abitata dai Greci d’Occidente e dai Punici di Cartagine. Lo scontro con questi ultimi trasforma Roma da potenza mediterranea in potenza mondiale. A seguito della battaglia delle isole Egadi, che segnò la fine della prima guerra punica, Gaio Lutazio Catulo dedica a Iuturna un tempio (si pensa il tempio A). Poco più tardi il bisogno di potere dei nuovi conquistatori aprì la porta dei ricchi regni ellenistici.  Nel 190 a.C. L.Emilio Regolo per una vittoria navale contro Antiochio III di Siria innalza il Tempio, forse quello dei Lari Permarini (Tempio D). Alla fine dello stesso secolo, nel 101 a.C. dopo vicende storiche che delineeremo nella loro evoluzione, Quinto Lutazio Catulo fa costruire un tempio che celebrava la vittoria di Gaio Mario sui Cimbri, identificabile con buona probabilità con il tempio B.

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n°6

Gli Antonini, abilità e virtù al potere  

Il Pantheon; Il tempio di Adriano; La Colonna di Marco Aurelio.

questo emuli nella volumetria e nelle forme il Mausoleo di Augusto. Esattamente come aveva fatto Augusto, Adriano collegava il il Pantheon, cioè il luogo in cui sono celebrati tutti gli Dei, al sepolcro della sua dinastia.
Antonino Pio (regno 138 D.C. 161 d.C.) insiste molto sul rafforzamento dei valori della religione tradizionale e sull’importanza del rispetto della tradizione. Fu per questo che si occupò in prima persona del completamento del Mausoleo, e avviò la costruzione del Tempio di Adriano. Con il collegamento Mausoleo, Pantheon, Tempio di Adriano, l’esaltazione della dinastia Antonina era ora assicurata. Durante il regno di Marco Aurelio (161-180 d.C.)  finisce il periodo di pace che in quegli anni aveva caratterizzato l’impero. Questo imperatore fu impegnato nelle guerre contro i Sarmati, i Marcomanni e i Quadi, e le sue gesta sono ricordate nella Colonna che gli dedico suo figlio Commodo (177-192 d.C.). Osservando questa colonna si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un’imitazione della colonna di Traiano, in realtà siamo di fronte a qualche cosa di altro: per la prima volta l’imperatore non è solo un uomo ma anche un Dio, è capace di fare prodigi che ivi sono descritti, è un divus anche in terra.

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n°7

Costantino, sulle orme di Traiano e degli altri grandi imperatori del II secolo.

La Colonna Traiana; L’Arco di Costantino.

Fallito il tentativo di Diocleziano di affidare la responsabilità del comando imperiale a quattro imperatori, la lotta per il potere che segue da inizio a un periodo di guerra civile. Nel 312, l’anno della battaglia di Ponte Milvio, combattuta fra Costantino e Massenzio, il controllo di...(continua)→

tutti i territori dell’Occidente ritorna nelle mani di un uomo solo.
Costantino ora si trova a giocare una partita difficile. Da una parte ci sono i valori del passato romano, ancora visibili sul piano monumentale, e dall’altra la linfa nuova delle comunità religiose. Mentre in alcune aree della città di Roma l’architettura cristiana fiorisce in forme innovative, l’Arco di Costantino si presenta con un aspetto squisitamente classico, il cui prototipo è ravvisabile nell’Arco di Settimio Severo. In questo caso però i materiali utilizzati sono quasi tutti di reimpiego e provengono da monumenti di secondo secolo.
A giudicare dalla posizione dei rilievi del Grande Fregio Traianeo, posti all’interno del fornice principale dell’Arco, il modello a cui Costantino si vuole richiamare è soprattutto Traiano. Questi, era stato l’ultimo imperatore ad aver vinto in Dacia, dove aveva avuto i suoi natali Licinio, il collega e rivale di Costantino in Oriente. Pochi anni prima del trasferimento della capitale dell’impero a Bisanzio, a Costantino bastò così rimodellare i ritratti degli imperatori del passato con le proprie fattezze per imprimere, ai valori dell’antichità classica, una continuità rinnovata nella direzione del presente cristiano.

Sabato 25 giugno ore 21:30

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n°8

La via Appia Antica 

Percorso in aggiornamento

Fu...(continua)→

In aggiornamento.

domenica 5 giugno ore 10:30

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n°9

Parco della Caffarella 

Percorso in aggiornamento

Fu...(continua)→

In aggiornamento.

domenica 12 giugno ore 10:30

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Visita guidata n°10

Ostia antica: città di culti stranieri.

Il percorso riguarderà le più importanti testimonianze archeologiche della città.

Attraverso un itinerario particolare che riguarderà alcuni edifici e i monumenti più importanti si vuole far luce sui vari culti diffusi ad Ostia in epoca romana. ...(continua)→

Attraverso un itinerario particolare che riguarderà alcuni edifici e i monumenti più importanti si vuole far luce sui vari culti diffusi ad Ostia in epoca romana.

Il percorso della visita inizierà con gli edifici dedicati alle divinità tradizionali e al culto dell’imperatore (Capitolium, Tempio di Ercole, Tempio di Roma e Augusto), proseguirà illustrando le testimonianze dei tanti culti orientali presenti nella città come quello della Magna Mater importato già in epoca repubblicana dalla Frigia, o quello della dea egizia Iside o ancora quello persiano di Mitra; si concluderà mostrando le preziose testimonianze della presenza ad Ostia anche della religione cristiana (Basilica e l’Oratorio di San Ciriaco) e di quella ebraica (Sinagoga).

La convivenza di tante e cosi diverse forme di culto conferma la composizione eterogenea della popolazione di Ostia che, essendo il porto di Roma, attirava persone provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo.

Domenica 19 giugno ore 10:30

Prenota le Visite guidate Roma Fuit. Puoi anche richiedere una visita guidata non in programma: offerta valida per gruppi di almeno 5 persone.


Se desideri avere delle informazioni o richiedere visite guidate che non sono in elenco puoi visitare la sezione Come Partecipare del sito. Per rimanere aggiornato sulle Visite guidate Roma Fuit in programma ti consigliamo anche di seguire le nostre pagine Facebook Visite guidate Roma Fuit e Archeologia e Storia di Roma.

Se vuoi avere informazioni circa le visite guidate a Roma organizzate da altre Associazioni Culturali, enti o agenzie turistiche, puoi visitare i seguenti siti:

  • 060608: servizio di informazioni turistico culturali di Roma;
  • Funweek: guarda gli eventi di oggi e del weekend;
  • OggiRoma: visite gratuite e a pagamento, artistiche e archeologiche;
  • Musei in Comune: musei e didattica;
  • Provincia di Roma: escursioni in aree protette;
  • RomaArtGuide: un archivio di eventi di ogni tipo;
  • RomaToday: informazioni e notizie sulla vita culturale della città;
  • TurismoRoma: il sito web ufficiale turistico di Roma.

Commenta

comments