13 Mag

Chi siamo?

Associazione Roma Fuit

L’Associazione Culturale Roma Fuit nasce nel 2012 con l’obiettivo di operare per la valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Roma. In particolare Roma Fuit è impegnata nella progettazione di percorsi a tema storico, nei quali i resti archeologici sono presentati secondo una traiettoria temporale. I nostri itinerari sono l’asse portante delle Visite Guidate Roma Fuit, pensate ed elaborate in modo che l’esposizione della guida turistica autorizzata si alterni con l’intervento di uno o più attori professionisti. Le nostre visite guidate, inoltre, rappresentano il cuore di Roma Fuit Scuola, il progetto didattico di Roma Fuit rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Parallelamente alle visite guidate, l’Associazione è impegnata, con fini divulgativi e di ricerca, nell’ambito delle attività di editoria digitale (con questo blog e sui social media) e un corso di disegno pittorico.

I beni culturali acquistano un vero valore solo quando si riesce a comunicare e a trasmettere al pubblico la storia e la cultura di cui sono portatori. Questo, per noi, è il senso più autentico della parola “valorizzazione”.

Una curiosità: l’indirizzo del sito “www.romafu.it” è stato ideato pensando ad una formula che inglobasse simbolicamente l’espressione latina “Roma fuit” e la sua traduzione italiana “Roma fu”.

Cosa intendete per valorizzazione?

Da statuto abbiamo uno scopo per il quale andiamo orgogliosi: avvicinare la città del presente (cioè te che stai leggendo) alla città del passato. Questo avvicinamento è necessario affinché l’antico continui a vivere. Infatti, ciò che attualmente a Roma – come in altri centri – si identifica come paesaggio urbano, è proprio l’esito storico della stratificazione della città, che nel corso dei secoli ha vissuto e costruito su se stessa, “nuovo su vecchio”. Le zone antiche della città, che, per ragioni di tipo culturale, noi siamo oggi portati a riconoscere e ad apprezzare come aree archeologiche, non possono più essere urbanizzate, e devono essere invece preservate. Di conseguenza è necessaria la pianificazione di strategie adeguate al riavvicinamento tra antichità e contemporaneità. A nostro avviso è prioritario dare ai cittadini la possibilità di comprendere il significato del loro Patrimonio Culturale; un patrimonio da considerare in tutti i suoi aspetti: ambientale, archeologico, storico, architettonico, artistico, etno-antropologico, archivistico, librario; e che includa tutte quelle attività che difendono il paesaggio e che diffondono le espressioni della cultura e dell’arte.

Quale significato restituire a un monumento o a un’area archeologica?

L’archeologia ha come obiettivo quello di ricostruire il passato attraverso lo studio delle testimonianze che esso ci ha lasciato. Al momento di valorizzare un’area archeologica si deve tenere conto soprattutto di questo aspetto. Si tratta cioè di rendere comprensibili al pubblico quegli elementi che indicano come un monumento, o una determinata rovina, ci possono restituire informazioni sul passato. In altre parole, si tratta innanzitutto di rendere possibile il dialogo fra il cittadino e le testimonianze archeologiche.

Quali sono gli strumenti a disposizione di questa Associazione Culturale? 

1) Visite guidate a tema storico.
Col tempo le Visite Guidate Roma Fuit si sono affermate come un vero e proprio “format”, un tratto peculiare della nostra Associazione. Esse, infatti, propongono itinerari appositamente studiati per raccontare, attraverso i monumenti e la vegetazione, la storia culturale della città. Al fine di accompagnare il cittadino verso una comprensione il più possibile diretta del paesaggio, le nostre visite si caratterizzano per:
– l’approccio interattivo, basato principalmente su riflessioni partecipate, in presenza di esperti;
– l’utilizzo di fonti letterarie a supporto della corretta ricostruzione, anche sotto il profilo culturale, di un’epoca storica;
– la lettura delle fonti affidata ad attori professionisti;
-la presenza di un percorso storico;
-l’importanza culturale data alla componente vegetale di un sito;
– l’ampio uso di materiale fotografico.
2) Blog.
I contenuti del blog hanno uno scopo divulgativo e riguardano principalmente l’archeologia e la storia della città di Roma.
3) Pagine Facebook.
– Archeologia e storia di Roma (FB) vuole offrire uno sguardo sul panorama archeologico contemporaneo (ad es. scoperte, mostre, eventi).
– Visite guidate Roma Fuit (FB) si occupa della promozione delle nostre visite guidate.

Perché il nome Roma Fuit?

Quando, nel 1100, Ildelberto di Lavardin, vescovo di Le Mans, visitò Roma, le rovine della città erano concepite come simboli della transitorietà dell’esistenza, della religione pagana e dell’impero. Ildeberto, però, rimase cosi affascinato nel vedere con i suoi occhi queste rovine, da dedicare a Roma una poesia in cui descriveva la città come una vetta mai superata dell’arte umana, da sola capace di ispirare il culto divino. Un concetto impensabile per il tempo. Nessuno prima di lui si era spinto a dire tanto. Ma lui era un poeta; e vedeva in quel passato, trascendendo dall’uso ideologico che di quelle rovine veniva fatto dal potere, semplicemente un momento luminoso della storia. In questo senso bisogna intenderlo quando scrive: “I celesti (il Dio trinitario cristiano) ammirano i simulacri dei celesti (gli Dei pagani)”. Si tratta di una premessa culturale alla riscoperta della dignità e della libertà del pensiero che, anche grazie allo studio della cultura antica, sarà uno dei tratti peculiari dell’Umanesimo.  “È caduta la città” scrive Idelberto in latino, “Mentre guardo le sue rovine e considero il suo stato vado ripetendo: Roma fu”, (Urbs cecidit, de qua si quicquam dicere dignum Moliar, hoc potero dicere: Roma fuit) quasi non ci fossero altre parole da dire.

Che significato ha il logo?

Concettualmente il logo intende esprimere il senso del tempo che è passato, lasciando però allo stesso tempo intatte la modernità e la professionalità del progetto. Graficamente il puntino della “i” cade a terra a suggerire il “.it” del sito, come una pietra da una rovina antica. Come la “città caduta” di Ildeberto (vedi domanda precedente).

Perché sui social network Roma Fuit è rappresentata dall’icona di un tempio?

roma fuit visite guidateIl tempio rappresentato è quello dei Castori nel Foro Romano. A differenza delle colonne di molti altri templi che hanno avuto bisogno di essere rialzate, quelle di questo tempio sono rimaste sempre in piedi e fin dal medioevo caratterizzano il panorama del Foro, il luogo più importante della città antica. Il tempio è inoltre indissolubilmente legato anche al suburbio di Roma, poiché secondo le fonti romane, i due gemelli divini Castore e Polluce apparvero in aiuto dei Romani, durante l’epica battaglia del lago Regillo, combattuta nel 499 a.C. nella campagna Tuscolana, nei pressi dell’attuale territorio di Frascati.

Diventare Soci Roma Fuit

Ti riconosci nelle finalità e nei principi di Roma Fuit? Se sì, puoi decidere di partecipare alla vita sociale.
Un cittadino che decide di associarsi costituisce al tempo stesso lo scopo e il patrimonio di quest’Associazione, può seguirne le attività (come le visite guidate Roma Fuit), ha diritto di voto e in virtù di una partecipazione attiva ha la possibilità accedere alle cariche sociali. Diventare Soci significa credere e contribuire al progetto Roma Fuit.

Nella sezione Come Partecipare sono definite le modalità di adesione a Socio ed è data risposta alle domande più frequenti.

Consiglio direttivo eletto per il 2014

  • Daniele Proietti: archeologo. Presidente attualmente eletto. Acronimo utilizzato nei commenti: “dp”.
  • Alessandro Talone: archeologo. Acronimo utilizzato nei commenti: “at”.
  • Daria Cerro: storica dell’arte. Acronimo utilizzato nei commenti: “dc”.
  • Adriano Natale: storico della musica e dello spettacolo. Acronimo utilizzato nei commenti: “an”.

 

 

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